Benvenuti nelle “Smart Rooms”: Dyson lancia una criptica sfida di programmazione software


Benvenuti nelle "Smart Rooms": Dyson lancia una criptica sfida di programmazione software

Dyson ha annunciato l’intenzione di reclutare 110 nuovi programmatori provenienti da tutto il mondo. L’azienda è alla ricerca delle più brillanti menti in ambito di ingegneria del software per dare nuova linfa alla sua pipeline tecnologica, che prevede il lancio di 100 nuovi prodotti nei prossimi quattro anni.

Per attrarre i migliori talenti, l’azienda organizza a Londra un pop-challenge, ovvero una sfida a tempo, in cui i contendenti attraverseranno delle Smart Room: una serie di spazi tematici codificati per mezzo di criptiche sfide, basate sui linguaggi di programmazione, da essere risolte in team. Quattro livelli di gioco metteranno alla prova la tenacia dei partecipanti, il loro pensiero laterale e il loro approccio alla risoluzione dei problemi.

Smart Room

I contendenti entreranno nelle Smart Room, dove si troveranno a completare delle sfide di programmazione. I partecipanti avranno la possibilità di passare al livello e alla stanza successiva dopo aver risolto il quesito rappresentato all’interno della stanza in cui si trovano. I vincitori riceveranno ciascuno un robot aspirapolvere Dyson 360 Eye autografato da James Dyson.

Dyson è alla ricerca di quanti credono di possedere le caratteristiche giuste per vincere. L’invito è di guardare il video di lancio del progetto (visibile qui) per scoprire come prendere parte alla competizione.

“Le ambizioni di Dyson sono enormi. Le Smart Room sono state progettate per dare spazio e offrire una ricompensa a quanti non smettono mai di mettere in discussione le convenzioni, per trovare nuove soluzioni ai problemi di tutti i giorni. Ai coraggiosi è lanciata la sfida” ha dichiarato Max Conze, CEO di Dyson.

Alla fine del 2016 Dyson ha annunciato l’apertura del suo Campus a Malmesbury, nel Wiltshire, con un investimento pari a £250 milioni. Attualmente il Campus ospita 2.500 dipendenti, con 129 laboratori in cui gli ingegneri trovano spazio per dedicarsi al design e alla costruzione dei prototipi e splendidi spazi comuni in cui rilassarsi e lavorare a progetti collaborativi. In aggiunta a questo, un nuovo software hub Dyson è stato aperto a Bristol. Il team si concentrerà sul futuro della connected technology, sviluppando applicazioni mobile e servizi cloud e supportando la crescita degli oggetti connessi.

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Note per la redazione:

Numeri chiave:

  • Negli ultimi 4 anni, il fatturato di Dyson si è più che raddoppiato, mentre l’investimento in ricerca e sviluppo è triplicato. Nel 2017, l’azienda investirà in R&D 7 milioni di sterline alla settimana
  • Il 90% della tecnologia Dyson è venduto all’estero ed è oggi disponibile in 75 Paesi a livello mondiale.
  • 3.000: entro il 2021, l’obiettivo di Dyson è di assumere 3.000 nuovi ingegneri a livello globale.
  • 67 milioni: il numero di persone che possiede un apparecchio Dyson nel mondo.
  • 1 miliardo: l’investimento a lungo termine nella tecnologia delle batterie che fa seguito all’acquisizione di Sakti3, società operativa nel settore delle batterie a stato solido con sede in Michigan.
  • £5 milioni: Dyson collabora con oltre 40 università per sviluppare tecnologie allo stadio iniziale; fra gli investimenti, si annoverano un’allocazione di 5 milioni di sterline destinata a un laboratorio di robotica condiviso con l’Imperial College di Londra e una cattedra alla facoltà di Meccanica dei fluidi dell’Università di Cambridge.
  • 9,4 milioni: il numero dei motori digitali Dyson prodotti a Singapore nel 2016.
  • 8.000: il numero di brevetti depositati a livello globale.
  • 6.5 tonnellate: il peso dell’Electric Lightning Jet inglese appeso al soffitto della nuova caffetteria.