Dyson Airblade™ scende in pista per il progetto “KiSS Mugello” 
Dyson Airblade™ scende in pista
per il progetto “KiSS Mugello” 

Tecnologia Dyson Airblade™ nell’area paddock del Mugello Circuit per risparmiare 52.200 g di CO2[1] in occasione del MotoGP d’Italia.

Dyson è una Global Technology company con l’innovazione nel cuore. Oggi l’azienda investe oltre €4 milioni ogni settimana in RDD e sfida il suo team di 2.000 ingegneri e scienziati a inventare tecnologie disruptive per risolvere problemi, lavorando in modo efficiente. Da sempre attenta ad un approccio ingegneristico “snello”, Dyson è orgogliosa di sostenere il programma KiSS Mugello (Keep it Shiny & Sustainable), in occasione della tappa italiana del MotoGP (Mugello, 20-22 maggio 2016).

Dyson ha fornito 28 asciugamani ad aria Dyson Airblade™db, posizionati in tutte le toilette all’interno del paddock del circuito per risparmiare salviette di carta e circa 52.200g di CO2* nel solo week end di gara.

Dyson Airblade™ asciuga 18 paia di mani per ogni salvietta di carta, generando fino al 62% in meno di CO2 rispetto alle salviette di carta. Asciuga le mani in modo rapido, efficace ed igienico utilizzando:

Tecnologia Airblade™: due lame d’aria non riscaldata, escono da piccolissime fessure di appena 0,4 mm ad una velocità di 690 Km/h e rimuovono letteralmente l’acqua da entrambi i lati delle mani in modo simultaneo come un tergicristallo, lasciandole completamente asciutte.

Filtri HEPA: l’aria del bagno utilizzata dagli asciugamani Dyson Airblade™ viene fatta passare attraverso un filtro HEPA per eliminare il 99,9% dei batteri prima che venga soffiata sulle mani.

Il motore digitale Dyson V4: è il cuore tecnologico del Dyson Airblade™ che gira cinque volte più veloce di un motore di Formula 1. Grazie a questa tecnologia, il Dyson Airblade™ asciuga le mani in 10 secondi utilizzando due lame d’aria non riscaldata che viaggiano ad una velocità di 690 Km/h, eliminando la necessità di avere una resistenza non efficiente per consumo di energia.

– FINE –

Note per i redattori

Ricerca, Progettazione e Sviluppo – RDD

Il range di asciugamani ad aria Dyson Airblade è il risultato di quasi 3 anni di intensa ricerca e sviluppo da parte di un team di 125 ingegneri Dyson e grazie a un investimento di 40 milioni di sterline. Dyson ha più di 100 ingegneri all’interno del proprio team di sviluppo dei motori e continua ad investire 10 milioni di sterline all’anno in ricerca e sviluppo. L’ultimo motore digitale Dyson è costato £ 26.900.000 solo per lo sviluppo. Considerando il suo intero ciclo di vita, un motore digitale all’interno di un asciugamani ad aria Dyson Airblade ™ può muovere 162.000 m3 di aria – abbastanza per riempire 26 milioni di palloncini[2].

Tecnologia Airblade™

Due lame d’aria non riscaldata che escono da piccolissime fessure di appena 0,4 mm ad una velocità di 690 Km/h, rimuovono letteralmente l’acqua da entrambi i lati delle mani, lasciandole completamente asciutte. Il Dyson Digital Motor V4 è uno dei motori da 1600 Watt completamente integrati più piccoli al mondo; utilizzando la tecnologia a impulsi digitali, compie 90.000 giri al minuto in meno di 0,7 secondi.

Filtro HEPA

L’aria del bagno utilizzata dagli asciugamani Dyson Airblade™ viene fatta passare attraverso un filtro HEPA per eliminare il 99,9% dei batteri prima che venga soffiata sulle mani.

Igiene

I comuni asciugamani ad aria calda utilizzano una tecnologia vecchia di 60 anni che si basa su l’evaporazione per asciugare le mani. L’aria del bagno, che può contenere germi, viene riscaldata e soffiata sulle scarpe, i vestiti e le mani appena lavate.

Test

Gli ingegneri Dyson hanno creato oltre 3.300 prototipi per tutta la gamma Dyson Airblade™ e ogni componente è stato sottoposto a centinaia di test. Un team implacabile di persone Dyson è stato incaricato di trovare difetti e debolezze della macchina, prestando attenzione ai dettagli – hanno simulato di lavarsi le mani 213 milioni di volte.

Programma KiSS Mugello 2016

Le iniziative proposte nell’edizione KiSS Mugello 2016 riguardano in particolare la raccolta differenziata dei rifiuti: umido, vetro, plastica, alluminio, carta e cartone. In aggiunta da quest’anno ci sarà anche la raccolta di pile usate a cura di European Recycling Platform. Per agevolare il pubblico, saranno distribuiti all’ingresso 20mila kit contenenti sacchetti colorati per la raccolta differenziata, insieme a materiale informativo che stimolerà gli spettatori (che campeggiano festosamente sempre in gran numero per tutto il week-end sulle colline intorno alla pista) a tenere pulito l’ambiente. Nell’area dell’autodromo, compreso il paddock, saranno allestite 15 isole ecologiche (punti di riciclaggio con grandi contenitori per la raccolta differenziata). Negli hospitality del paddock si farà poi la raccolta dell’olio alimentare usato grazie a Olly® di Eco.Energia, un sistema economico, sostenibile e pulito che si occupa della gestione di questa speciale tipologia di rifiuto in ogni sua fase. Si raccoglierà anche l’olio lubrificante usato dei motori, che verrà recuperato dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati e destinato alla rigenerazione per la produzione di basi lubrificanti nuove da un rifiuto pericoloso. Oltre alla sostenibilità ambientale, KiSS Mugello avrà attenzione anche alla sostenibilità sociale. Gli spettatori potranno acquistare T-shirt “Yellow+Blue=Green”, messe a disposizione da VR | 46, il cui ricavato, come nel 2015, sosterrà progetti della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze a favore dei bambini ricoverati. Quest’anno, inoltre, per la raccolta dell’alluminio KiSS Mugello collabora con CIAL (Consorzio Imballaggi Alluminio) e Quadrifoglio nell’ambito del progetto Raccolta Solidale, il cui ricavato sarà devoluto sempre alla Fondazione Meyer.

Web: www.kissmugello.com

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[1]Calcoli basati sull’utilizzo di 2 salviette di carta per asciugarsi le mani e 20.000 visitatori nell’area paddock del Mugello Circuit durante il weekend del MotoGP.

[2] Sulla base di palloncini standard di nove pollici.