La tecnologia unica dei prodotti Dyson in mostra al Fuorisalone
Il talento creativo di due architetti e l’approccio ingegneristico di Dyson si fondono in un’installazione
che tra buio e luce avvolge il visitatore in una dimensione parallela

Un’installazione progettata da due architetti  Cristian Russo e Marco Pietro Ricci (Studio dArk di Milano), è quella che Dyson metterà in mostra in occasione dell’edizione 2017 della Milan Design Week, all’interno dell’innovativo spazio di Ventura Lambrate.

Con l’obiettivo di presentare la tecnologia unica e disruptive dei prodotti Dyson, Russo e Ricci hanno concepito il dArk CUBE, un cubo immerso nell’oscurità in cui volumi e luce guidano il visitatore alla scoperta di una dimensione nuova.

All’esterno il CUBE è spezzato da una lama di luce, mentre al suo interno viene illuminato dalla lampada CSYS™ task lights che, come tutte le lampade da lavoro Dyson Lighting CSYS™, utilizza la tecnologia di raffreddamento del condotto termico per fornire una luce potente e ridirezionare il calore all’esterno dei LED, proteggendoli e conservandone la luminosità per un periodo fino a 144.000 oreAncora[1].

Due lame d’aria fuoriescono a una velocità di 690 Km/h dal Dyson Airblade™ Tap, altro protagonista dell’installazione: grazie alla tecnologia Airblade™, l’asciugamani rilascia un flusso d’aria filtrata e non riscaldata, rimuovendo letteralmente l’acqua dalle mani in 12 secondi. Un filtro HEPA elimina il 99,9% dei batteri contenuti nell’aria, prima che questa venga soffiata sulle mani.

Il percorso concettuale che ha condotto i due architetti Russo e Ricci nella costruzione del dArk CUBE ha preso le mosse da una serie di importanti considerazioni.

Prima fra tutte, la volontà di mostrare al pubblico della Milan Design Week come, da sempre, Dyson abbia rispettato la sua mission di risolvere problemi che altri ignorano. Questo è lo stesso principio che accomuna i prodotti appartenenti al portfolio di Dyson Professional – dagli asciugamani ad aria alle luci di Dyson Lighting, dai purificatori e ventilatori Dyson Pure Cool™ Link e i purificatori e termoventilatori Dyson Pure Hot+Cool™ Link all’asciugacapelli Dyson Supersonic™: migliorare le condizioni di salute, benessere ed efficienza degli ambienti commerciali, offrendo agli utenti prodotti intelligenti e di design che rispondano alle loro esigenze.

Ancora, l’importanza rivestita da una buona illuminazione degli ambienti: affaticamento della vista e diminuzione delle performance di esecuzione delle attività lavorative sono tra le conseguenze di una scarsa illuminazione. Come affermato da Jake Dyson, che nel corso degli ultimi 10 anni ha sviluppato delle tecnologie di illuminazione rivoluzionarie e oggi le sta portando a un livello di sviluppo ulteriore come parte di Dyson, le lampade CSYS™ task lights rispondono all’esigenza di risolvere le problematiche associate ai LED e rendere ottimali le condizioni di visione, grazie a una luce potente e localizzata per atività specifiche. Dimming touch di precisione, capacità di mantenere la posizione nel tempo e movimento 3 Axis Glide™ sono tra le caratteristiche principali che il visitatore avrà la possibilità di verificare dal vivo all’interno del dArk Cube.

In ultimo, la necessità di un’asciugatura delle mani igienica e veloce:  i motori dei comuni asciugamani ad aria possono essere ingombranti, lenti ed inefficienti. Gli asciugamani ad aria Dyson Airblade™, invece, grazie al loro motore digitale Dyson V4, rappresentano il sistema più igienico e sostenibile per asciugare velocemente ed efficacemente le mani con aria pulita da filtro HEPA. La gamma Dyson comprende l’asciugamani Dyson Airblade™ Tap, che lava e asciuga le mani da un’unica posizione – senza nessun bisogno di allontanarsi dal lavandino; l’asciugamani Dyson Airblade™ V, tecnologia concentrata, certificata Quiet Mark, capace di asciugare 24 paia di mani al costo di una salvietta di carta[2]; l’asciugamani Dyson Airblade™ dB, il tradizionale asciugamani a parete Dyson, ora il 60% meno rumoroso rispetto al modello originale Dyson Airblade™.

Note per la redazione:

DYSON LIGHTING

Nel corso degli ultimi dieci anni, Jake Dyson ha sviluppato alcune tecnologie di illuminazione rivoluzionarie. Adesso le sta portando a un livello di sviluppo ulteriore come parte di Dyson, sempre in linea con la filosofia di risolvere i problemi che altri, spesso, ignorano.

La gamma include le lampade da lavoro CSYS™ e le lampade a sospensione Cu-Beam™. Entrambe utilizzano la tecnologia del raffreddamento del condotto termico per risolvere problematiche spesso associate ai LED e per fornire una luce potente, esattamente dove serve.

Jake ha studiato Product Design al Central St. Martins College of Art and Design di Londra e successivamente ha lavorato come progettista per il mondo retail. Nel 2004 ha aperto una piccola officina a sud-ovest di Londra dove, con un tornio e una fresa, ha cominciato a realizzare il suo primo prodotto commerciale: la lampada da parete Motorlight™. Tuttavia, stava migliorando e sviluppando la tecnologia LED, che ha catturato la sua attenzione tanto da diventare un’area di focus per lui e per il suo team. L’azienda di Jake è diventata parte di Dyson nel 2015 e ora Jake Dyson è uno degli R&D Director di Dyson e siede nel consiglio di amministrazione. Lavora con il nutrito team di ingegneri e scienziati di Dyson a Malmesbury, in Inghilterra, sui prossimi prodotti – nel settore dell’illuminazione e oltre. Jake Dyson è il figlio più grande di James Dyson e si dedica al business di famiglia.

DETTAGLI DI PRODOTTO

Nella collezione di prodotto ci sono due modelli freestanding, la lampada da lavoro CSYS™ Desk,  la lampada da lavoro CSYS™ Floor e la lampada da lavoro CSYS™ Clamp, che si attacca direttamente al tavolo. Le luci sono disponibili nelle colorazioni Black/Silver e Black/Black, e in aggiunta la variante Desk è presente anche nella colorazione White/Silver. Tutti i modelli sono disponibili nel colore di temperatura 2700K, mentre i modelli Desk e Clamp sono disponibili anche nella variante con colore di temperatura 4000K.

Le luci hanno una garanzia di 2 anni e sono disponibili al link www.dyson.it.

TECNOLOGIA AIRBLADE™

Nel 1907, le salviette di carta furono introdotte all’interno dei bagni pubblici, mentre l’asciugamani ad aria elettrico fece la sua prima apparizione nel 1948. Entrambi, però, possono essere costosi e dannosi per l’ambiente.

In Dyson, gli ingegneri non pensavano che questo fosse sufficiente, così nel 2006 hanno rivoluzionato i metodi di asciugatura delle mani con l’invenzione della tecnologia Airblade™.

Gli asciugamani ad aria Dyson Airblade™ sono i più veloci ad asciugare igienicamente le mani con aria pulita da filtro HEPA. Sono azionati dal motore digitale Dyson V4: la sua piccola taglia e la sua densità di potenza sono quello che ha reso possibile la tecnologia di asciugatura delle mani. I motori convenzionali possono essere ingombranti, lenti e inefficienti: si affidano, inoltre, a spazzole in carbonio che con il tempo si rovinano. Il motore digitale Dyson V4 è diverso: è compatto e potente allo stesso tempo e, invece che le usuali spazzole in carbonio, utilizza una tecnologia a impulsi digitali per ruotare fino a tre volte più velocemente rispetto a un motore convenzionale.

Ogni secondo, il motore digitale Dyson V4 aspira fino a 35 litri di aria attraverso un filtro HEPA e la spinge attraverso aperture larghe fino a 0,8 millimetri. Il risultato sono due lame d’aria della velocità di 690km/h che rimuovono letteralmente l’acqua dalle mani, asciugandole velocemente e igienicamente. Nessun altro asciugamani ad aria possiede questa tecnologia.

Gli asciugamani ad aria Dyson Airblade™ hanno dei filtri HEPA installati come standard, che catturano il 99,9% delle particelle delle dimensioni di batteri dall’aria della toilette. Così le mani sono asciugate con aria più pulita e non con aria sporca.

Gli asciugamani Dyson Airblade™ hanno costi di gestione inferiori fino all’80% rispetto ad altri asciugamani ad aria e fino al 98% rispetto alle salviette di carta. In più, gli asciugamani ad aria Dyson Airblade™ producono fino al 79% in meno di emissioni CO2 rispetto ad altri asciugamani ad aria e fino al 76% in meno rispetto alle salviette di carta

DYSON

Dyson è una global technology company. Guidata dal desiderio di realizzare prodotti che funzionano meglio, il team di 3.000 ingegneri e scienziati ha una passione per lo sviluppo di tecnologie al fine di risolvere i problemi che gli altri, spesso, ignorano. Dal primo aspirapolvere senza sacchetto al mondo, ad asciugamani ad aria che utilizzano lame d’aria a 690 chilometri orari per rimuovere l’acqua dalle mani, fino a un asciugacapelli completamente reinventato, con il motore nel manico: Dyson è da sempre inarrestabile per quanto riguarda lo sviluppo di soluzioni ingegneristiche migliori.

Dyson spende 7 milioni di sterline a settimana in Ricerca e Sviluppo e lavora con più di 40 università in tutto il mondo per lo sviluppo di tecnologie allo stadio iniziale.

  • 4: Dyson, al momento, ha 4 aree principali di sviluppo tecnologico: Floorcare (aspirapolvere con filo, senza filo e robot aspirapolvere); Trattamento dell’aria (ventilatori, termoventilatori, umidificatori e purificatori); Cura della persona (asciugacapelli) e Dyson Professional (asciugamani ad aria e  soluzioni per l’illuminazione e la purificazione).
  • 75: gli apparecchi Dyson sono venduti in più di 75 Paesi al mondo
  • £1,5mld: Dyson si è impegnata a compiere un investimento di 1,5 miliardi di sterline nelle future tecnologie. 4 nuovi portfolio di tecnologia sono in fase di sviluppo e 100 sono i nuovi prodotti da lanciare in tutto il mondo nel corso dei nuovi 4 anni.
  • £8m: Dyson lavora con più di 40 università in tutto il mondo per coltivare la crescita del talento ingegneristico e di programmazione, incluso un investimento di 8 milioni di sterline nel Dyson Centre for Engineering Design all’università di Cambridge, Inghilterra.

[1] Vita del prodotto basata su LED L70.

[2] Per dettagli e calcoli visitare www.dyson.it/calcs